Centro aziendale Don Tommaso

L’intervento progettuale costituisce la naturale evoluzione degli investimenti già realizzati dal Consorzio sui beni confiscati alla mafia, nel periodo 2000-2006, finanziati dal Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza – gestore dei fondi comunitari del Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia“, che hanno portato nel territorio sviluppo e occupazione.

Obiettivo dell’intervento progettuale è quindi quello di recuperare dei fabbricati rurali ed edifici confiscati a cosa nostra e trasferiti al Consorzio e creare nuove occasioni di lavoro per i giovani disoccupati del territorio, prevenendo e recuperando condizioni di disagio e emarginazione, e rafforzando la cultura della legalità in un contesto territoriale difficile.

In particolare l’ intervento riguarda il recupero e la riqualificazione di un fabbricato e della vasca annessa, sottoposti a provvedimento di confisca definitiva da parte dell’autorità giudiziaria e assegnati dal Consorzio Sviluppo e Legalità alla Cooperativa Placido Rizzotto — Libera Terra, mediante contratto di comodato d’uso gratuito ai sensi della legge 109/96, nonchè la realizzazione di un fabbricato destinato a ricevere e conservare le materie prime e i prodotti finiti della cantina già realizzata con fondi a valere sulla programmazione 2000-2006 del PON Sicurezza del Ministero degli Interni, sita su un terreno confiscato in agro di San Cipirello, C.da Don Tomaso, posto a pochi metri dall’area oggetto d’intervento.

I locali, saranno adibiti a centro di degustazione dei prodotti biologici di alta qualità come vini, pasta, legumi, olio, pomodoro, ecc.